mercoledì 29 marzo 2017

“FORZA NUOVA: SARDI ISOLATI, SARDEGNA PARALIZZATA”.


Lo sciopero aereo nazionale di sabato 5 aprile si tradurrà nell'ennesimo weekend da incubo per i sardi, che si troveranno ancora una volta pesantemente isolati dal resto del mondo anche a causa della decisione dell'ex compagnia di bandiera di cancellare alcuni da e per l'Isola anche il 4 e il 6 aprile. 

"Come al solito l'aeroporto di Alghero sarà quello più penalizzato da decisioni prese sul continente nel completo disinteresse della giunta regionale", dichiara Gianluca Sechi, responsabile di Forza Nuova per la provincia di Sassari. 
"E' una pessima immagine che diamo della nostra Isola alla vigilia dell'inizio della stagione turistica", continua Gianluca Sechi, "e a farne le spese saranno come al solito gli operatori turistici di Alghero e del nord Sardegna, impossibilitati a pianificare l'avvio della stagione turistica". 

In conclusione "Pigliaru e Deiana, perennemente inadeguati al loro ruolo, devono smetterla di raccontare balle ai sardi e mettersi finalmente al lavoro per il bene della Sardegna, che non ha più né tempo né pazienza".

A cura dell'Ufficio Stampa - Coordinamento Regionale Forza Nuova Sardegna.

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giovedì 23 marzo 2017

“FORZA NUOVA: QUESTA NON E' INTEGRAZIONE, QUESTA NON E' ACCOGLIENZA”.


Nei primi tre mesi dell'anno, sono già stati più di duecento gli immigrati che sono arrivati nelle coste sarde con le cosiddette “carrette del mare”. Come se non bastasse, ritornano anche gli sbarchi forzati e di massa: la nave “Siem Pilot” è nuovamente attraccata al molo Ichnusa di Cagliari, col suo carico di circa novecento disperati in cerca di una vita migliore.

"In primavera ci aspettavamo le rondini, invece ora il fenomeno migratorio ha un altro soggetto: gli uomini” dichiara Riccardo Bosa, responsabile provinciale di Forza Nuova per Cagliari che continua: “facciamo chiarezza, la “Siem Pilot” batte bandiera norvegese e non si capisce quale sia l'interesse nel traghettare uomini dal largo delle coste libiche, ben lontano dal “canale di Sicilia”, per portarli in Italia. Qual'è il legame ed il rapporto con i trafficanti di esseri umani? Ancora, secondo il diritto marittimo chi viene soccorso in mare deve essere portato in salvo nel porto più vicino, che in questo caso non sono né Lampedusa, né tanto meno Cagliari.”

In conclusione: “si parla raramente e senza la giusta attenzione dei disagi quotidiani conseguenti a questi ingenti e continui sbarchi di immigrati, ma la gente comune fa i conti sempre più spesso con paure e preoccupazioni crescenti. Per le vie del centro cittadino, si sono moltiplicati i reati commessi da immigrati: spaccio, scippi, furti e risse sono all'ordine del giorno nelle zone limitrofe al porto, luogo preferito per il bivacco, tanto che dopo le 22.00 le stesse vie diventano quasi deserte, una sorta di “coprifuoco” preventivo, generato dalla paura di subire qualche tipo di violenza”.

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sabato 11 marzo 2017

“FUORI DALLA SCUOLA, ESCLUSI DALLA VITA”.


I militanti forzanovisti hanno affisso in varie città d'Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia - in Sardegna, fuori dal Provveditorato agli studi della provincia di Cagliari ad Elmas (CA) -, decine di striscioni riportanti la frase “Fuori dalla scuola esclusi dalla vita” per protestare contro le norme contenute nei decreti della legge 107/2015, la cosiddetta "buona scuola", in materia d’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.
Forza Nuova tramite il suo Dipartimento Disabilità, esprime la piena convinzione che le novità legislative in discussione rappresentino un netto passo indietro sul terreno dei diritti inalienabili degli alunni disabili con l'unico tornaconto del risparmio, utile solo in termini di bilancio. 
Uno dei migliori modelli d’inclusione scolastica degli alunni, ulteriormente rafforzato dalle legge 18 del 3 marzo 2009, ovvero la ratifica della Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità, verrebbe così rottamato per ragioni economiche.

Quanto coerentemente stabilito dalle attuali norme legislative prevede l’interpellanza di tutte le figure che ruotano attorno all'alunno con “necessità speciali”, al fine di valutare gli interventi necessari atti al miglior sviluppo psico-fisico individuale; questo genere di valutazioni non possono essere delegate ai soli Istituti scolastici, in primis per la conclamata mancanza di competenze ed in secondo luogo per la necessaria collaborazione tra le figure di specifica pertinenza chiamate ad intervenire nel percorso di vita dell’alunno.
Crediamo, inoltre, che questa marcia indietro dipenda anche dalla crescente consapevolezza della finora conclamata disapplicazione delle norme vigenti in materia - per il rispetto delle quali le famiglie interessate sono troppo spesso costrette ad intraprendere percorsi legali - la cui effettiva applicazione comporterebbe investimenti, tanto economici che di risorse umane, che il Governo ha dimostrato preferir indirizzare ad implementazioni d’approfondimento di genere sessuale, meglio identificate come “gender”, malgrado le stesse non siano ancora state ufficialmente previste.

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martedì 7 marzo 2017

“COMPLIMENTI AL SINDACO DI MASULLAS (OR) DALLA LEGA DELLA TERRA”.


L'Associazione di categoria “La Lega della Terra” ha inviato una lettera al sindaco di Masullas (OR), Mansueto Sinni, per esprimere vivo apprezzamento e condivisione per l'iniziativa, promossa dalla sua amministrazione, di assegnare le terre pubbliche ai disoccupati e di creare un punto dove produrre la pasta da grano locale.

“Dopo aver appreso la notizia, non potevamo che rivolgerci direttamente al Sindaco Sinni per fargli i nostri complimenti per il suo progetto” dichiara Federico Trotta, presidente nazionale di “La Lega della Terra”, che continua: “La nostra associazione sostiene da sempre che il ritorno alla terra non sia un'utopia, ma una reale occasione di lavoro per tanti giovani senza impiego e di ricchezza per un'intera comunità, agendo sempre nel rispetto dell'ambiente e della natura.
Indipendentemente dagli schieramenti politici, auspichiamo che tanti altri amministratori locali prendano esempio dal loro collega di Masullas, non solo il Sardegna ma in tutta l'Italia, sia nei piccoli centri che nelle città”.

A cura dell'Ufficio Stampa - Coordinamento Regionale Forza Nuova Sardegna.


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giovedì 2 marzo 2017

“NUORO ED IL SUO (IRRILEVANTE) PESO POLITICO”.


Grenaches du Monde è un concorso internazionale riservato ai vini prodotti dal vitigno noto nel mondo con varie denominazioni: Cannonau, Grenache appunto, e via dicendo.
La quinta edizione di questo importante evento ha avuto luogo, pochi giorni fa, proprio in Sardegna. Ed essendo le produzioni di Cannonau concentrate (per il 70%) nel Nuorese ed in Ogliastra, ci si aspettava che il capoluogo barbaricino avesse un ruolo-chiave in seno all'organizzazione ed allo svolgimento della kermesse.
Nulla di più lontano dalla (dura) realtà dei fatti: a parte una fugace visita ai vitigni delle vallate di Oddoene, gran parte della manifestazione si è svolta tra Alghero (che ha ospitato l'inaugurazione) e Cagliari (dove si è conclusa).
Tra le inevitabili e sacrosante polemiche, il sindaco di Nuoro Soddu si è limitato a dire di aver fatto il possibile affinché Nuoro avesse un ruolo chiave nella manifestazione.
Nulla di straordinario, insomma. Ma anche la Regione non ha fatto la sua parte: molti consiglieri (polemici solo a intermittenza) hanno rilasciato dichiarazioni sarcastiche, ma nessuno di loro ha attaccato direttamente la Giunta Pigliaru, che poteva e doveva fare di più per tentare un cambiamento d'itinerario.
Tenendo conto che i politici, quando e se vogliono, hanno il potere di incidere, e se nemmeno le pressioni della Camera di commercio nuorese sono valse a qualcosa, è evidente che il capoluogo barbaricino è stato tagliato fuori da un tacito accordo fra vere e proprie lobbies (le influentissime cantine sociali isolane, che casualmente hanno sede ad Alghero e Cagliari... ).
Una banale questione di campanile, insomma, ha escluso e penalizzato Nuoro e l'Ogliastra, da sempre prive di sponde politiche.
Ennesima fregatura ed ennesimo indotto perduto.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Nuoro.

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