martedì 31 maggio 2016

“SANT'ONOFRIO, RIQUALIFICAZIONE O BLUFF?”.

La giunta Soddu ha dato mandato agli uffici di redigere la gara di affidamento del parco di Sant'Onofrio: l'idea è quella di ricorrere ad un soggetto gestore, che possa valorizzare l'area e nel contempo riesca a creare nuove opportunità di lavoro.
La durata massima dell'affidamento è stata fissata a 30 anni ed il canone annuale sarà di 15000 euro. Inoltre, è stato previsto il divieto di introdurre slot machines nel parco.
Tutta la zona attorno al colle di Sant'Onofrio è sempre stata “critica” : ad oggi, è abbandonata e degradata, similmente ad altre aree verdi della città, come Tanca Manna (anch'essa oggetto, non a caso, di un progetto di riqualificazione).
La giunta Soddu ha dimostrato di essere molto ambiziosa. Dall'idea (notevole) di sganciarsi da Equitalia fino all'occhio di riguardo mostrato verso la tutela dell'ambiente e del verde urbano (creazione di un nuovo parco urbano in luogo della vecchia Artiglieria, realizzazione del parco Archeologico a Tanca Manna, ed ora riqualificazione di Sant'Onofrio), i progetti in fieri sono tanti, forse troppi.
Il sindaco si troverà ora a gestire un fardello piuttosto pesante: qualora disattenda le tante promesse fatte, non potrà dare la colpa alle amministrazioni precedenti, né alla mancanza di tempo, visto che è appena all'inizio del mandato.
In più, relativamente all'area di Sant'Onofrio, non è certo il primo tentativo di risanamento: negli ultimi anni ne sono stati provati tanti, e nessuno di questi tentativi ha migliorato la situazione.
L'area, purtroppo, è rimasta sporca, incustodita ed in balia di vandali e sbandati.
Stavolta il pessimismo è d'obbligo.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Nuoro.

Per informazioni:
Email: nuoro@forzanuova.info 
Tel. 333.8281517   
Facebook: Forza Nuova Nuoro
Sito: www.forzanuovasardegna.info

lunedì 23 maggio 2016

“L’INARRESTABILE DECLINO”.


Un altro colpo mortale all’economia della Sardegna nord occidentale. Dopo il fallimento dell’industrializzazione forzata degli anni Settanta e il miraggio della chimica verde degli anni Novanta, gli ultimi dieci anni sono stati caratterizzati da sempre nuove promesse che hanno portato solo passerelle elettorali, milioni di euro mai spesi per la realizzazione di progetti più o meno avveniristici e forieri di nuova occupazione, diretta e indiretta.
Adesso è il turno della EP Produzione, società energetica del gruppo EPH che gestisce la centrale energetica di Fiume Santo (Porto Torres), dare un altro pesante colpo alle aspettative del territorio. Dopo aver firmato numerosi protocolli d’intesa con la Regione, la Provincia di Sassari e i Comuni di Sassari e Porto Torres, due giorni fa i responsabili della società hanno annunciato la loro intenzione di rinunciare al progetto di realizzare un quinto gruppo energetico a carbone a causa della diminuzione di domanda di energia elettrica da parte delle industrie sarde e del progressivo bando internazionale del carbone.
È l’ennesima presa in giro che le istituzioni regionali accettano da imprenditori cleptomani e razziatori che calano in Sardegna sventolando mirabolanti progetti industriali che poi, spesso dopo la concessione di generosi fondi pubblici, si rivelano buchi nell’acqua, che non fanno altro che aggravare l’impoverimento di un territorio ormai svuotato dal punto di vista economico e i cui lavoratori sono abbandonati al limbo della cassa integrazione.
Giunta regionale e politici nazionali da passerella elettorale dimostrano, purtroppo sulla pelle di famiglie e giovani, tutta la loro inadeguatezza e incapacità a risollevare le sorti di un territorio che ormai non ha più un tessuto economico degno di questo nome, nonostante possa fare tranquillamente da volano all’intera economia sarda. Basterebbe, infatti, investire in nuove infrastrutture portuali per Porto Torres, evitare di far fuggire le compagnie aeree che fanno scalo ad Alghero, finire una buona volta la strada che collega il capoluogo turritano con Olbia: sono problemi che stanno sotto gli occhi di tutti, ma che purtroppo emergono solo in periodi elettorali o in occasione di scioperi più o meno generali, ai quali non credono più nemmeno i loro promotori sindacali, ormai squalificati dalla loro continua connivenza con i governi amici o dalla immotivata opposizione quando gli amministratori non sono di loro gradimento.
La soluzione a questo sfacelo non è né semplice né immediata, ovviamente, ma sarebbe già un buon inizio cambiare qualche assessore (ad esempio Turismo, Trasporti, Industria), dimostratosi non solo profondamente inadeguato, ma anche totalmente dannoso per il popolo sardo.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Sassari.

Per informazioni: 
Email: sassari@forzanuova.info 
Tel. 346.8334473 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sassari

venerdì 20 maggio 2016

“PIU' SCUOLA E MENO DROGA”.


Gli arresti dei giorni scorsi a Cagliari e hinterland riaccendono i riflettori su un problema troppe volte messo in secondo piano e considerato poco grave: la droga.
E' sicuramente necessaria una corretta strategia di informazione sulle droghe, che sono causa di apatia e perdita del valore e del rispetto della vita, soprattutto fra i giovani: sempre più spesso, infatti, si sente parlare di ragazzi (minorenni e sempre più giovani) che spacciano o fanno uso di sostante stupefacenti.
Il ruolo della famiglia nell'educazione dei ragazzi rimane centrale, anche se è sempre più difficile stare adeguatamente al fianco dei propri figli, dal momento che, per sbarcare il lunario, in molti casi entrambi i genitori sono costretti a lavorare e la finta realtà virtuale, promossa da Internet, non li aiuta.
Ma anche la scuola deve fare la propria parte. 
I dirigenti scolastici, tanto zelanti nell'invitare i professori a discutere delle “differenze di genere”, dovrebbero supportare le famiglie, portando nelle aule esperti che spieghino ai ragazzi quanto sia inutile l'utilizzo degli stupefacenti e testimoni che raccontino la propria esperienza, per far comprendere quanto pericoloso sia il mondo ella droga.
Oltre la funzione di preparare intellettualmente i ragazzi, la scuola ha l'importante ruolo di educatore, da condividere insieme  alla famiglia, per aiutare i giovani a trovare la propria strada e gettare le basi per il futuro, ma troppo spesso si pensa all'immagine di “facciata” e non alla sostanza, come è capitato, ad esempio, il primo giorno di scuola quest'anno al noto liceo classico cagliaritano “G. Siotto Pintor”. 
In tempi di crisi, non solo di natura economica, dal Ministero dell'Istruzione e dai dirigenti locali, dovrebbe arrivare quanto prima l'indicazione di un nuovo modello formazione della mente, del corpo e dello spirito, che incoraggi i ragazzi ad avere ad avere una vita più sana e rispettosa di sé stessi, degli altri, della propria comunità e del proprio territorio.
Delle solite, già viste, campagne “No drugs” o simili “politicamente corrette”, propinate nelle aule nel corso degli ultimi anni, hanno francamente tutti le scatole piene. Per primi i ragazzi.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Cagliari.

Per informazioni:

Email: cagliari@forzanuova.info
Tel. 380.7181332
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Cagliari

giovedì 5 maggio 2016

"LEGITTIMA DIFESA: FORZA NUOVA APPOGGIA LA RACCOLTA FIRME."



Dal 1° Aprile è partita la raccolta firme, promossa dall'Italia dei Valori, a sostegno della proposta di legge popolare, già presentata in Cassazione, per rafforzare l’istituto della “legittima difesa” (regolata dagli articoli 55 e 614 del codice penale) e tutelare maggiormente l’inviolabilità del domicilio.
“Da dati ISTAT leggiamo che furti e rapine crescono nel 2015 del 10%, riteniamo quindi che l’Italia debba adottare delle misure straordinarie per tutelare la sicurezza dei cittadini -dichiara Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento- questo non significa che vogliamo far diventare l'Italia un far west, bensì è la risposta obbligata di fronte alla presa di posizione ideologica di certa politica che tutela sempre e comunque chi delinque rispetto a chi si difende. Questa apparente complicità dello Stato si manifesta attraverso l’impotenza delle forze di pubblica sicurezza, e ancor più con le sentenze insensate di certa magistratura”.
“Dobbiamo aggiungere un’altra osservazione politicamente scorretta -continua Fiore- il tasso di criminalità degli immigrati è circa sei volte quello degli italiani, la radice del problema è quindi da cercare nella gestione assurda dei fenomeni migratori, e quindi degli ‘ospiti’ oggi presenti nelle nostre comunità”.
Conclude quindi, il comunicato di Forza Nuova: “Con i nostri militanti, saremo presenti nei principali Comuni, a sostegno di questa iniziativa popolare, che deve superare le barricate ideologiche per un fine superiore: la sicurezza degli Italiani”.

A cura della Segreteria Nazionale di Forza Nuova.

Per informazioni:
Email: aderisci@forzanuova.info 
Tel. 331.8508376
Facebook: Forza Nuova 
Sito: www.forzanuova.eu

mercoledì 4 maggio 2016

“I DUE PESI E DUE MISURE DELLA GIUNTA SODDU”.


Un altro pasticcio della Giunta Soddu. Il Consiglio comunale nuorese, sotto la spinta della Giunta in carica, ha votato all'unanimità il taglio del 14% della Tari, mentre il taglio dell'80% della Tasi è stato previsto solo a favore degli operatori della zona industriale di Pratosardo.
L'emendamento presentato dal consigliere di opposizione Pierluigi Saiu, sempre molto attivo, è stato bocciato.
Saiu, saggiamente, aveva proposto una generale abolizione della Tasi a beneficio di tutti gli operatori economici cittadini, ma evidentemente ancora una volta il Comune di Nuoro ha deciso di privilegiare Pratosardo. Due pesi e due misure.
Ormai da anni i Sindaci nuoresi incentivano lo spostamento delle botteghe degli artigiani dal centro della città alla zona industriale: se riflettiamo sul fatto che questa tendenza è iniziata molti anni fa, quando Pratosardo era ancora una zona semideserta, emerge il sospetto, se non la certezza, che dietro tutto ciò vi sia l'enorme pressione esercitata da lobbies e gruppi d'interesse ruotanti attorno a quell'area. Gruppi, evidentemente, molto influenti. In caso contrario non si spiegherebbe l'occhio di riguardo verso una località, tra l'altro, ben lontana dall'area urbana propriamente detta.
La cosiddetta zona industriale sta pian piano divenendo una zona commerciale, con la decisiva collaborazione della politica.
Il Sindaco Soddu, che si era presentato come un uomo alternativo ai poli e lontano dai giochi di palazzo, ha già dimostrato di non essere diverso dai suoi predecessori.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Nuoro.

Per informazioni:
Email: nuoro@forzanuova.info 
Tel. 333.8281517   
Facebook: Forza Nuova Nuoro
Sito: www.forzanuovasardegna.info