mercoledì 24 settembre 2014

"FORZA NUOVA SUL CASO ELMAS (CA): GRAVE ERRORE DEL SINDACO PISCEDDA (PD) PROMUOVERE L'EMIGRAZIONE".

E' notizia di questi giorni che il sindaco di Elmas, nonché consigliere regionale in carica del PD, Valter Piscedda, abbia promosso un progetto denominato “Adesso parto”, che mette a disposizione fondi comunali per incentivare la partenza all'estero dei giovani del paese in cerca di fortuna, con Londra meta privilegiata.
Per Forza Nuova, il progetto del sindaco Piscedda è irresponsabile ed assurdo.
Irresponsabile, perché un amministratore del territorio non può promuovere la fuga dei giovani della propria comunità e non può diffondere un messaggio di resa incondizionata di fronte alla crisi economica.
Assurda, perché i fondi comunali da impiegare potevano essere usati, ad esempio, per finanziare il microcredito rivolto a nuove attività lavorative, per avviare cantieri comunali, per creare cooperative con finalità sociale e di pubblica utilità oppure un corso di inglese per garantire una migliore formazione professionale ai ragazzi di Elmas.
Forza Nuova, inoltre, non può non denunciare le conseguenze tragiche del cattivo governo della Sardegna: da un lato si creano nuovi emigrati sardi, consegnando un biglietto di sola andata ai giovani verso le mete più ricche d'Europa, dall'altro si accolgono ed ospitano con tanto di vitto ed alloggio immigrati sbarcati da ogni terra disperata.

A cura della Segreteria Regionale di Forza Nuova per la Sardegna.

Per informazioni:
Email: sardegna@forzanuova.org
Tel. 380.7181332
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sardegna

domenica 21 settembre 2014

"BASTA DROGA, BASTA DEGRADO".


L'ennesima operazione antidroga della Polizia di Stato, guidata dalla questura di Nuoro, ha portato all'arresto di una trentina di persone.
Fra gli arrestati, accanto ai delinquenti autoctoni, gli immancabili extracomunitari (nella fattispecie, albanesi), ma anche rumeni (ormai cittadini comunitari a tutti gli effetti).
Pare che la droga fosse di ottima qualità e che il traffico interessasse, oltre all'area Nuoro-Olbia, il Nord Italia e l'Albania.
Inoltre, gli spacciatori sarebbero stati in procinto di importare in Sardegna, oltre a nuovi quantitativi di droga, un gran numero di Euro falsi e finanche svariati kalashnikov.
Notizie emblematiche della pericolosità di certi traffici.
Cade dunque il mito della Nuoro capitale della Tradizione Sarda, dell'ordine sociale e del quieto vivere.
Secondo la relazione del Dipartimento Nazionale Antidroga (basata sull'analisi dei campioni di  acque reflue), il capoluogo barbaricino risulta, assieme a Cagliari, uno dei centri in cui, nell'ultimo anno, il consumo di droghe è aumentato vertiginosamente.
Nel 2013, Nuoro è risultata, assieme a Firenze, la città in cui si sono consumate più dosi di marijuana e hashish.
Davvero preoccupante, poi, l'aumento esponenziale del consumo di droghe pesanti.
E tutto questo in una realtà dove, storicamente, il Sert si occupava (probabilmente è l'unico caso in Italia) quasi esclusivamente di casi di alcoldipendenza.
In materia di droga, non si può non segnalare l'inadeguatezza della normativa nazionale: la famigerata legge Fini-Giovanardi, peraltro di recente dichiarata incostituzionale, sanzionava severamente i consumatori, ma puniva in modo blando gli spacciatori, veri responsabili.
Dinanzi all'inerzia del Parlamento, al menefreghismo della società, al degrado ormai imperante nelle nostre città, Forza Nuova propone un drastico cambio di rotta e sollecita politiche più serie per deradicare lo spaccio, che si combatte solo diffondendo valori, civiltà, ideali: quegli ideali che nel marasma odierno sembrano smarriti.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Nuoro.
 
Per informazioni:
Email: fn-nuoro@email.it
Tel. 333.8281517   
Facebook: Forza Nuova Sardegna

Sito: www.forzanuovasardegna.info

“DALLA LUCE AL BUIO: ENNESIMA STORIA DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE ALL'ITALIANA”.


Dalla luce al buio. Potrebbe essere riassunta così la storia relativamente recente del ponte romano di Calich, che prende il nome dal vicino stagno, una fra le più importanti zone umide costiere di Alghero e della Sardegna.
L'importante testimonianza di epoca imperiale rappresenta uno dei monumenti più fotografati della zona e anni fa era stato oggetto di importanti interventi di manutenzione straordinaria che avevano portato al consolidamento delle arcate da parte della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Sassari.
A questo primo intervento era seguito quello del Comune di Alghero il quale, con la collaborazione di Enel Energia, aveva realizzato un impianto di illuminazione delle arcate simile a quelli a basso impatto ambientale studiati per i maggiori monumenti italiani.
Il risultato finale era stato quello di conferire al monumento un effetto notturono molto suggestivo che aumentava l'attrazione del monumento per turisti e residenti.
Di tutto questo, ora, non esiste più traccia poiché nel corso degli anni non si è proceduto con le necessarie riparazioni. La progressiva oscurità ha favorito l'azione di ladri e vandali che hanno sottratto fari e fili elettrici fino a rendere necessario il rifacimento dell'intero impianto.
Al fine di far tornare la luce sull'antico ponte, che meriterebbe un'attenzione maggiore anche dal punto di vista della gestione e del suo inserimento nel circuito dei "monumenti aperti" della cittadina catalana, l'amministrazione comunale dovrebbe adoperarsi per far risponsorizzare all'Enel l'opera d'illuminazione o, in alternativa, cercare di sensibilizzare qualche imprenditore locale.
L'intervento, che con partership intelligenti costebbe relativamente poco alle casse comunali, oltre a ricevere il plauso sia dei turisti che dei residenti di Alghero e Fertilia, permetterebbe al ponte romano di diventare anche una fonte di reddito per qualche cooperativa giovanile.
Infatti, l'antica struttura, se fosse messa in collegamento con gli altri monumenti algheresi, potrebbe portare ad un'ulteriore valorizzazione sia della zona dello stagno di Calich, da sempre famoso per le specie floreali e ittiche che vi trovano dimora, sia della borgata di Fertilia, spesso trascurata dalle amministrazioni comunali algheresi.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Sassari.

Per informazioni:
Email: fn-sassari@email.it
Tel. 346.8334473
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sassari

mercoledì 17 settembre 2014

"CARO SINDACO PUDDU, A SAN GAVINO SI FA QUELLO CHE AD ASSEMINI NON HA VALUTO SENTIRE"


 Caro Sindaco Puddu,
a San Gavino, l'amministrazione comunale cede in locazione i box del mercato civico (a circa 100€ al mese), dopo aver investito proprie risorse per ristrutturarlo, ai piccoli imprenditori locali: un modo per sostenere l'economia del territorio e cercare di creare qualche posto di lavoro.
Circa un anno fa, abbiamo provato a metterci in contatto con Lei, per proporLe di utilizzare in modo simile l'inutilizzata piazza mercato di Assemini.
Avevamo suggerito di destinare l'area in questione affidandola a commercianti, piccoli artigiani e produttori del comune da Lei amministrato, concedendo gli spazi del nuovo mercato ad un canone agevolato.
Ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta né da Lei, né dai Suoi delegati: l'esempio di San Gavino conferma nei fatti la validità della nostra proposta, pertanto il suo atteggiamento risulta ancor più inqualificabile, perché da una parte non ha voluto ascoltare una proposta dal basso dei cittadini, dimenticatosi dei principi di “democrazia diretta” tanto esaltati dal Suo Movimento, dall'altra ha tolto un'occasione importante di sviluppo e benessere futuro per la Sua comunità..
In conclusione, La invitiamo da subito a ritornare sui Suoi passi e prendere in esame la nostra proposta, attuandola quanto prima per il bene di tutti.
 
A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Cagliari.


Per informazioni: 
Email: fn-cagliari@email.it 
Tel. 380.7181332 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Cagliari