lunedì 18 novembre 2013

"LA POLITICA PROMETTE E SULLA SASSARI-OLBIA SI MUORE ANCORA"

"Sassari-Olbia: distrutta una famiglia di Ozieri": così titolava in prima pagina La Nuova Sardegna poco tempo fa per riportare la notizia dell'ultimo incidente mortale sulla Sassari-Olbia, una delle strade più pericolose della Sardegna.
Anni di promesse dello Stato, della Regione e dell'ANAS, fiumi di denaro pubblico stanziati e mai spesi, lacrime e dolore di intere comunità non sono ancora riuciti a mettere in sicurezza l'arteria principale del nord Sardegna.
"Il tratto più pericoloso è quello che va da Oschiri a Monti, a causa delle numeroe curve e dell'asfalto malconcio che, costrigendoci a camminare a velocità ridotta, spingono molti automobilisti a compiere sorpassi azzardati e imprudenze fatali", afferma G. D. , uno dei numerosi camionisti che per lavoro è costretto a percorrere quotidianamente quella fatale lingua di asfalto.
Il rimedio inseguito dalle comunità locali come una chimera e sulla carta da anni, è quello di fare dell SS 597 del Logudoro una strada a quattro corsie, magari con la creazione di una terza corsia di emergenza per senso di marcia che, consentendo di portare il limite di velocità da 80 a 110 km orari, non solo eviterebbe nuove vittime innocenti, ma permetterebbe un sensibile miglioramento economico del nord Sardegna.
Infatti, considerado che, tra le provincie di Sassari e della Gallura esistono due aeroporti e due porti di primaria importanza a livello nazionale, un trasporto veloce delle merci, consentirebbe un incremento della diffusione verso i mercati del continente e dell'Europa dei prodotti di uno dei principali distretti economici sardi che, nonostante le sue numerose produzioni di qualità nel settore dell'artigianato, dell'agricoltura ecc. da anni versa in una situazione di profonda crisi economica.
Questo progressivo impoverimento è stato causato da scelte economiche disennate compiute dalle varie maggioranze che si sono succedute alla guida della Regione, che hanno allontanto gli investimenti dall'Isola.
E' ora che finalmente si pensi ai sardi e si utilizzino i fondi disponibili non per accontentare i vari potentati locali, ma per realizzare un vero sviluppo dell'economia della Sardegna, che non dipende da illusorie "indipendenze" da Roma ladrona, ma dalla destinazione concreta di risorse economiche alla riqualificazione del suo sistema viario che, già nel medio periodo,  può costituire un volano per il nostro sviluppo e nell'immediato mettere fine ad altre tragedie della strada. 
 
A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Sassari.

Per informazioni: 
Email: fn-sassari@email.it 
Tel. 346.8334473 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sassari