venerdì 16 agosto 2013

“MENTRE LA SARDEGNA BRUCIA, GLI F35 SFREGIANO GLI ANIMI”


Ogni anno sempre la stessa triste storia: l'arrivo dell'estate, il vento, la mano assassina dell'uomo, migliaia di ettari di vegetazione in fiamme e l'improponibile mancanza numerica di uomini e mezzi adeguati per questa emergenza.
Come ogni anno, oltre all'ingente danno ambientale ed economico che ne deriva, assistiamo sempre alle solite e ridicole reazioni politiche della classe dirigente isolana dopo le annunciate tragedie ed i prevedibili disastri.
La Regione Sardegna, governata da cinque anni da una giunta inesistente, è del tutto assente ed arrendevole ad un Governo centrale, che ha tagliato mezzi e fondi per la lotta agli incendi e conseguentemente nessuna prevenzione e nessuna preventiva organizzazione antincendio aerea potrà considerarsi adeguata.
In questo quadro desolante, il giorno dopo i disastri ambientali, è una propagandistica gara aperta a tutte le fazioni politiche per chi minaccia l’azione più eclatante contro i tagli del Governo, ma di concreto nessuno che faccia qualcosa di reale.
I sempre più esigui soldi pubblici vengono e continuano ad essere buttati e sperperati, mai destinati a qualcosa di veramente utile per la nostra Regione, per l’incolumità pubblica e la tutela ambientale.
A disastro avvenuto ci si ricorda ora in maniera demagogica che forse era meglio comprare qualche Canadair in più che qualche F35.
Ed ecco così che a proposito dei succitati esigui fondi pubblici, la Regione sponsorizza per il terzo anno consecutivo (dopo Buggerru e Cagliari quest'anno la tappa è Tortolì in Ogliastra) l'esibizione aerea acrobatica delle Frecce Tricolori, che comprende nel palinsesto anche l'esibizione aerea proprio di un F35!.
L'esibizione della pattuglia acrobatica più famosa al mondo ci onora, ma l'esibizione del reparto sperimentale dell'A.M. con l'F35, è stato l'ennesimo schiaffo morale subito dai sardi a pochi giorni di distanza dai numerosi roghi che hanno devastato diverse zone dell'isola, difesa a malapena da 2 -3 elicotteri e 1 canadair, e grazie ad un esercito di cittadini volontari, che supera di gran lunga gli uomini specializzati messi in campo dallo Stato.
Già, nel cielo sfreccia tutta la tecnologia e la “potenza bellica” di 1 dei prossimi 15 velivoli da guerra, prossimi inutili e deprecabili sprechi milionari dello Stato, per la difesa nazionale e magari per la "difesa della democrazia" in scenari che non ci appartengono ed in supporto ai “buoni” Americani, mentre per la difesa ambientale e della salvaguardia umana dagli incendi nella nostra regione solo 2 elicotteri ed 1 canadair.
Però stanno arrivando gli F35: a riguardo l’onorevole Francesco Boccia ha dichiarato pubblicamente che possono spegnere incendi: vorremmo sapere proprio come.
Con i missili e le bombe?  Certo sarebbe un inedito modo, stile “filmacci” americani.
Le polemiche da parte del popolo sardo sono fortissime, altrettanto quelle di alcune fazioni politiche, ma molti onorevoli intervenuti in questi giorni sulla questione dimenticano il monito di Napolitano.
 Il Presidente disse:  su gli F35 non decide il Parlamento, tanto per far capire chi comanda, ma sui canadair e gli altri mezzi diciamo noi?
Ancora una volta ci troviamo a che fare con una politica e una classe dirigente regionale sempre più impegnata a fare finta di governare e tenere i giochi politici di un  “Governo barze-Letta” che, per far tacere gli animi esasperati, questi giorni ha annunciato di rinunciare all'acquisto di un F35 per qualche canadair in più: caritatevole, una coincidenza che ad un anno dalle prossime elezioni regionali non passerà certo inosservata.
Uniti a sostegno del nostro popolo e della nostra amata terra ci opponiamo, perché non è più tollerabile vedere ogni anno i soliti disastri ambientali, le solite carenze strutturali e subire le solite malefatte di questo o  quel governo di “ir-responsabili.
Il popolo sardo merita una classe politica seria e più attenta alle problematiche della propria regione, del suo territorio e della sua gente, il popolo sardo merita di risorgere: speriamo che il prossimo anno, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale, questo popolo abbia lucidità, coscienza, e che abbia la volontà più che il coraggio  di cambiare per davvero.
Noi siamo pronti.

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Ogliastra.

Per informazioni: 
Email: fn-ogliastra@tiscali.it  
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Provincia Ogliastra