lunedì 22 luglio 2013

“DAL MALE AL PEGGIO: IN SOLI 146 GIORNI”

146 giorni: quasi 5 mesi sono passati dalle ultime elezioni politiche, svoltesi il 24 e il 25 febbraio scorso, ed il popolo italiano ha potuto continuare inesorabilmente ad assistere all'implacabile decadenza socio-economica, mai vissuta in Italia dal dopoguerra ad oggi, il peggio del peggio che l'attuale, ultima ed improvvisata classe politica italiana abbia potuto ancora una volta dimostrare, senza alcun briciolo di ritegno, di coscienza, tirando fuori da una fantasmagorica esperienza politica il peggio di se stessa: il “nulla”.
Il “nulla” sì, proprio il “nulla assoluto”: 146 giorni senza alcuna concretezza legislativa, nessun decreto legge di rilievo, nessuna presa di posizione certa e seria sia sul campo nazionale che internazionale; l'anteprima elettorale lasciava presagire, oltre ad un fantomatico acclamatissimo "Tsunami" senza precedenti, una lotta forsennata a colpi di bacchette magiche “salva crisi” e “salva Italia” da parte di tutti i partiti politici e coalizioni di destra, centro e sinistra, promettendo per l'ennesima volta infallibili soluzioni per alleviare, riparare e sanare una crisi senza precedenti, per dare quell'illusione, sia al popolo che all'Europa, che in breve tempo, sarebbe apparsa finalmente la famosa e sperata luce in fondo al tunnel... Povero popolo!
146 giorni e i risultati ad oggi parlano chiaro, con un'analisi sintetica e lucida di alcuni punti fondamentali:
- COSTANTI: Massoneria, poteri forti e occulti alla regia; i soliti volti noti e affaristi al governo, informazione asservita al potere, censura mediatica, nessun taglio economico alla spesa politica (anzi stendiamo l'ennesimo velo pietoso sul tema);
-  NOVITA': Ministri stranieri, lobby gay in cattedra a dettar legge, Napolitano Bis e, dulcis in fundo, PDL e PD uniti appassionatamente a governare assieme, con un'accondiscendente pubblico d'occasione: tutti i partiti e coalizione d'opposizione;
- PRIORITA' E PROGRAMMI: Nessuna priorità che riguardi la risoluzione o attenuazione della profonda crisi socio economica dal nostro paese, del nostro popolo tranne che: “Ius soli”, la promozione dei matrimoni gay, “gay pride”, legge sull'omofobia, incremento demografico d'importazione voluto e forzato da allogeni importati dai paesi del terzo mondo (immigrazione clandestina di massa, per intenderci meglio) con assistenza totale e gratuita degli stessi a carico dei contribuenti italiani, acquisto di navi, aerei ed armamenti da guerra per l'esportazione della “democrazia” nel mondo, secondo il modello Americano;
- REALTA' ATTUALE: disoccupazione e pressione fiscale ai massimi storici, povertà cavalcante, disagio sociale indescrivibile ed altissima e crescente percentuale di suicidi tra imprenditori e lavoratori, inarrestabile chiusura delle imprese italiane, criminalità dilagante, sanità allo sfascio.
Basta ed avanza tanto per descrivere la drammatica condizione reale del popolo italiano e della nostra amata patria.
146 giorni, ripetiamo 146 giorni: perché li contiamo e li continueremo a contare tutti fino a quando si presenterà a “lor signori” tutto il conto, da pagare tutto e caro, prima che si arrivi veramente a toccare il fondo (vedi Grecia), bisognerà tentare di tutto, cercar di far aprire le coscienze, affinché il popolo italiano, tutto ed unito, esploda nelle piazze con la sua rabbia e non si perda nell'immagine dell'ennesimo suicidio per debiti di stato, ma scenda in piazza a mostrare tutta la sua dignità e orgoglio, con la forza di chi non è disposto a continuare a rimanere schiavo di questo sistema.
146 giorni: non lasciamo che ne passino tanti di più ancora, per alzare la testa, abbandonare la tastiera, riprendersi il futuro e mostrare l'orgoglio.
Siamo artefici del nostro destino!

A cura della Federazione Provinciale di Forza Nuova Ogliastra.


Per informazioni: 
Email: fn-ogliastra@tiscali.it  
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Provincia Ogliastra