martedì 9 aprile 2013

"LAVORATORI NORD COREANI: VIA DA KAESONG, AUMENTA LA TENSIONE IN NORD COREA"


Il segretario del partito del Lavoro della Corea del Nord Kim Yang Gon, ha chiesto ai dipartimenti della zona industriale di Kaesong al confine con la Corea del Sud di ritirare completamente tutti i cinquantatremila lavoratori Nord Coreani, impedendo ai lavoratori sud Coreani di entrare nell’area.
Attualmente secondo le informazioni pervenute, sarebbero circa 500 i cittadini Nord coreani ancora nell’area di Kaesong distante circa 10 Kilometri dal confine.
Il ministero degli esteri della Corea del Sud starebbe pianificando il rimpatrio di questi lavoratori.
Il ministro per la riunificazione di Seoul Ryoo Kihll-Jae, ha parlato di peggioramento della situazione, affermando che nel sito industriale di Punggye-ri erano in aumento le attività ed i movimenti Nord Coreani (indicazione questa subito smentita dal ministero della difesa).
L’opposizione nel parlamento di Seoul ha chiesto l’invio di un rappresentante speciale a Pyongyang, ma secondo Ryoo Khill-Jae questa opzione rischia di non portare a risultati concreti.
La Russia ha intanto dichiarato che non evacuerà l’ambasciata di Pyongyang, mentre la Cina, tramite il suo presidente Yi Xiping ha avvertito che a nessuno sarà concesso di portare la regione ed il mondo intero nel caos, per interessi propri.
Attualmente la Cina è spaventata dalla prospettiva dell’assorbimento del Sud da parte dell’alleato Nord-Coreano, ma allo stesso tempo mira a sfruttare ghiotte opportunità geopolitiche dalla situazione esistente.
La strategia Cinese mira all’estensione dell’influenza in Asia Orientale, a mio avviso, nel lungo termine Pechino (sempre più fredda nei riguardi di Pyongyang) potrebbe appoggiare gli Stati Uniti, in contraddizione con i piani teorici euroasisti, per riceverne in cambio un aumento di influenza nella propria area di influenza, a spese della stessa Corea del Nord e del Giappone.
La posizione della Russia non è di facile predizione, potrebbbe unirsi agli U.S.A. e alla Cina contro Pyongyang oppure adottare una tattica sua propria.
Una rivista come “Limes”, di orientamento marcatamente filo atlantico, riconosce che gli U.S.A hanno commesso diversi errori nella fase di gestione della vicenda Coreana a partire dall’approvazione della Risoluzione N 2094 dell’ONU di condanna del test militare Nord Coreano e a seguito delle esercitazioni militari U.S.A.-Corea del Sud.
Gli U.S.A già indeboliti su altri fronti hanno comunque deciso di calcare la mano.
A mio avviso, l’esercito nordcoreano è ampiamente sottovalutato, compresa anche la forza militare che possiede.
Secondo alcune fonti non occidentali la portata dell’esercito nord coreano ammonterebbe a circa 1 milione e 900 mila unità, relative però all’anno 2010, mentre i dati occidentali parlano di solo 1 milione e centoseimila relativea quello stesso anno.
Alcune voci parlano di un test militare Nord Coreano mercoledì 10 aprile 2013.

Aggiornamento del 09.04.2013:

La Corea del Nord ha invitato i cittadini stranieri che si trovano in vacanza in Corea del Sud ad abbandonare il paese.
Secondo l'agenzia di Stampa Sud Coreana “Yonhap”, Pyongyang sarebbe pronta a lanciare un missile nelle prossime ore.
Secondo il sito d'informazione militare “Aviationist”, gli U.S.A. starebbero inviando segretamente bombardieri, presso la base "Andersen Force" dell'Isola di Guam (considerazione ovviamente taciuta al pubblico).
Il Giappone ha intanto posizionato a Tokyo due postazioni antimissile PAC 3 in due diversi quartieri della città: secondo i media altre due postazioni missilistiche saranno posizionate nelle prossime ore nella capitale Giapponese.

Aggiornamento del 10.04.2013:

L'Agenzia Sud Coreana "Yonhap" ha fatto sapere che il livello di allerta 2 (Minaccia vitale) è stato raggiunto.
Pyongyang ha intanto ribadito la volontà di minacciare il Giappone e le basi U.S.A poste nel suo territorio.
Nella costa Orientale la Corea del Nord ha dispiegato due missili Musudan, aventi una gittata teorica di 3.500\4.000 Kilometri ed in grado di colpire la Corea del Sud ,il Giappone e l'isola di Guam..
Il passo di frontiera di Dangdong fra la Cina e la Corea del Nord è aperto solo per il traffico commerciale ed è stato chiuso ai turisti.
Le forze militari Russe in Estermo Oriente non sono per il momento in allerta.

A cura di A. Cerina Dini
  
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