sabato 27 aprile 2013

"FORZA NUOVA PER LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE"


In occasione del convegno “La fiamma è accesa o spenta?”, promosso ed organizzato da “La Destra” e rivolto ai partiti, associazioni e movimenti che operano in Sardegna e che si collocano nell'area nazionale, identitaria e sociale, Forza Nuova ha partecipato, portando il proprio contributo nel dibattito e nel confronto.
“Attraverso l'operazione “Salvezza Nazionale” con un impegno reale e concreto a sostegno dei propri connazionali, soprattutto di quelli oggi più in difficoltà, possiamo crescere ed acquistare nuovi consensi anche nelle urne, così come è già successo in altri paese europei." - ha dichiarato Gino Melis, segretario regionale di FN - “L'unità d'area e di intenti deve nascere dal basso, dai militanti e attivisti nazionali in primis, seguiti poi da tutti i cittadini che vogliano impegnarsi per progetti mirati al bene delle proprie comunità: questo “blocco nazionale” dovrà sempre e comunque contrastare le forze anti-nazionali, che hanno progettato e realizzato la crisi economica, morale e sociale odierna, dai “poteri forti”, dalla finanza internazionale, fino attuali schieramenti politici di centro-sinistra e centro-destra, che negli ultimi vent'anni hanno portato all'agonia del nostro popolo”.

Per informazioni:   
Email: sardegna@forzanuova.org 
Tel. 380.7181332 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sardegna 

lunedì 22 aprile 2013

"FORZA NUOVA A NUORO"


Si costituisce la Federazione Provinciale di Forza Nuova a Nuoro.
Per adesioni, tesseramento 2013 ed informazioni:

E-mail: fn-nuoro@email.it
Tel: 333.8281517

lunedì 15 aprile 2013

"ESTREMO ORIENTE: TRA STRATEGIE DIPLOMATICHE E VENTI DI GUERRA"


Incontro Bilaterale Cina-Stati Uniti - 13.04.2013:

Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping ha incontrato oggi il Segretario di Stato U.S.A. John Kerry, per discutere delle relazioni bilaterali su temi di interesse comune.
Sono stati estesi gli accordi economici, in molte aree di interesse comune.
La Cina ha premuto per maggiori contatti con la controparte statunitense, per la soluzione della crisi Coreana.
La Cina è la seconda tappa del viaggio di Kerry che oggi partirà per il Giappone.
La Corea Del Nord sembra aver cessato il movimento dei veicoli che i Sud Coreani sospettano essere lanciamissili mobili.
Lo riferisce l'Agenzia stampa della Corea del Sud.
Secondo le fonti di Intelligence Sud Coreane, la Corea del Nord avrebbe dislocato i suoi missili nella cittadina di Wonsan nel Nord del paese vicino ai confini con Repubblica Popolare Cinese e Federazione Russa.
Altri 4 o 5 veicoli sospetti, si sarebbero mossi dalla provincia del Sud Hamgeyong, ma questi mezzi, secondo quanto riportano le stesse fonti Sud Coreane sarebbero stati fermati.
Nei giorni scorsi durante la sua visita in Corea del Sud, John Kerry Segretario di Stato U.S.A. aveva fatto sapere che Seul avrebbe dialogato con Pyongyang se Pyongyang avesse ritirato i missili.
Kerry,durante la tappa successiva ha anche spinto la Cina ad esercitare tutta la pressione possibile su Pyongyang  affinchè ritiri i suoi missili.

Aggiornamento dal fronte Nord Corea del 16.04.2013:

Un elicottero U.S.A. del tipo “Sikorsky CH 53 E Super Stallion” è precipitato in fase di atterraggio presso una linea del fronte vicino al confine con la Corea del Nord 88 Kilometri a Nord di Seoul, in circostanze ancora da deterninareI membri dell’equipaggio provenivano tutti dalla base Americana di Okinawa in Giappone e sono tutti sopravvissuti allo schianto.

A cura di A. Cerina Dini
  
Per informazioni: 
Email: sardegna@forzanuova.org 
Tel. 380.7181332 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sardegna 

sabato 13 aprile 2013

"ESTREMO ORIENTE: TRA STRATEGIE DIPLOMATICHE E VENTI DI GUERRA"


Aggiornamento sul fronte Nord Corea del 12.04.2013:

Secondo quanto cita l’Agenzia di stampa Nord Coreana "KCNA", la Corea del Nord è pronta a scatenare una rappresaglia nucleare sul Giappone in caso di conflitto nella penisola Coreana.
L’Agenzia fa sapere che è provocatoria l’affermazione Giapponese di poter intercettare un missile Nord Koreano, se ciò accadesse Tokyo sarebbe consumata dalle fiamme nucleari.
Secondo la stessa Agenzia: "Il Giappone deve rinsavire e comportarsi come si deve, Egli è sempre nel mirino del nostro esercito rivoluzionario, alla minima mossa la scintilla della guerra lo raggiungerà per primo".
Il Giappone ha replicato dicendosi pronto a rispondere a qualsiasi scenario, John Kerry in visita in Corea, afferma che “se necessario gli U.S.A. difenderanno gli alleati dalla minaccia Nord Coreana” e che comunque" è disposto ad un dialogo qualora la Corea del Nord intraprenda la strada della ragionevolezza."
Stessa linea seguita anche dalla Corea del Sud.
Tra l’altro il 15 aprile è l’anniversario della nascita di Kim il Sung e secondo alcuni analisti potrebbe essere la data dell’attacco missilistico Nord Coreano. 

Notizia sul fronte Nord Corea del 06.04.2013:

Fonti Iraniane annunciano Sostegno alla Corea Del Nord.
Fonti Iraniane hanno riferito che l’esercito dell’Iran sostiene la Corea del Nord.
Il Generale Jazeri ha affermato all’inizio di Aprile  che la Corea del Nord non può fare altro che reagire alle politiche distruttive portate avanti dagli Stati Uniti.
La radice dei problemi Coreani è da riscontrarsi nella presenza U.S.A nell’Area e la situazione attuale dimostra come gli organismi Internazionali siano incapaci di tutelare la pace nel mondo.
Anche la Mongolia è preoccupata dell’evolversi della situazione Nord Coreana.
I rapporti fra i due paesi sono sinora sempre stati cordiali, i due paesi hanno firmato importanti accordi di
cooperazione economica.
Le autorità mongole stanno compiendo un importante attività diplomatica avvicinando fra loro nemici storici: Cina, Corea Del Sud, Stati Uniti, Russia.
Pyongyang ospita le rappresentanze diplomatiche dei seguenti Paesi: Confederazione Elvetica, Cina, Russia, Germania, Polonia, Gran Bretagna, Svezia, Mongolia, India, Repubblica Ceka, Bulgaria, Romania, Iran, Brasile, Eritrea, Egitto, Cuba, Indonesia, Iran, Siria, Laos, Vietnam, Pakistan, Nigeria, Malesia, Palestina e Cambogia. 

A cura di A. Cerina Dini
  
Per informazioni: 
Email: sardegna@forzanuova.org 
Tel. 380.7181332 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sardegna 
 

giovedì 11 aprile 2013

"ASSE.NE VESSATITALIANI - SOLIDALI: OCCORRE RIPRISTINARE LE NORME DI SALVAGUARDIA"


Perché Equitalia è solo un effetto, NON la causa di recrudescenza dell'usurocrazia.
NON si può affrontare il problema di Equitalia, SENZA conoscere la 1° sua CAUSA.
La 1° causa dell'incarognirsi delle funzioni (e degli apparati) statali è la BANCOCRAZIA.
Cioè la BASE su cui si "formula", dagli anni '90,  la "conformazione" delle "funzioni" del paese Italia.
In particolare è il Testo Unico Bancario di Amato (e D'Alema) del '93, che ha stravolto il nostro codice (e vivere) civile!
In cosa consiste? Semplice: in "DEROGHE" alle norme della nostra precedente Legge Bancaria.
Deroghe speciali (per le sole S.p.A.finanziarie), rispetto alle giuste NORMA di TUTELA per le parti deboli, (che per tutti "gli altri" sono ancora in vigore).
Per cui se un cittadino (o un entità pubblica) fa usura, ne risponde penalmente: tranne se è nel c.d.a. di una banca!
Quindi senza quelle maledette deroghe, le famigerate S.p.A. di Equitalia Holding non avrebbero fatto male a nessuno.
In definitiva, è abolendo PRIMA quelle deroghe (cioè gli art. 50 e 58 del T.U.B.), che si ripristina l'equità.
DENTRO LE NORME = FUORI LE LOBBY , altrimenti è inutile: si faranno altri carrozzoni, ma non cambierebbero le "condizioni ambientali". 
Insostenibili per evitare davvero altre ingiustizie o vessazioni.
Non a caso la maggior parte dei problemi che ci attanagliano, si deve all'impianto di modelli anglosassoni,
sui nostri dispositivi legislativi. Influenza nefasta che ne sta storpiando l'originaria impostazione umanistica.
Non devi riscrivere il codice. 
Basta smascherarne i trucchi. 
E, a furor di popolo, farli abrogare.

A cura di Associazione  VessatItaliani - Solidali

Per informazioni:
E-mail: avi-s@libero.it

"ESTREMO ORIENTE: TRA STRATEGIE DIPLOMATICHE E VENTI DI GUERRA"

(Nell'immagine, postazione delle armate Nord Coreane all'inizio di questo mese, fonte sito
specializzato militare "Aviationist")

Aggiornamento sul fronte Giappone del 10.04.2013:

Il Giappone si è accordato con Taiwan - Formosa - Taipei,per quello che riguarda lo sfruttamento della zona di pesca e delle acque marine nei pressi delle Isole Senaku-Diaoyu, amministrate dal Giappone, ma rivendicate dalla Cina, che le considera parte integrante del proprio territorio.
Le Isole sono rivendicate anche da Taipei, ma il Giappone ha permesso ai pescherecci Taiwanesi di operare in parte della zona economica esclusiva(Z.E.E) delle isole amministrate da Tokyo,e la
questione sulla sovranità è stata accantonata da Tokyo al fine di scongiurare un asse Taiwan-Cina.
La Cina considera Taiwan parte del proprio territorio metropolitano e nella costituzione Cinese esiste un articolo che nè reclama l'annessione.
Il Giappone continua cosi'a muoversi in direzione anti Cinese.

Aggiornamento sul fronte Giappone del 11.04.2013:

Il Giappone ha annunciato che domani farà sapere l'esito dei negoziati con le Autorità statunitensi, per unirsi al trattato di libero commercio Trans-Pacifico, di cui fanno parte U.S.A, Canada, Messico, Australia, Nuova Zelanda, Perù, Cile, Singapore, Brunei,Vietnam, Malesia.
Si prevede che Obama mandi al congresso il piano di Adesione del Giappone al trattato Economico.
Riferisce l'Agenzia di stampa Giapponese Kyodo le parti avrebbero raggiunto l'intesa sulle questioni principali.
Questa mossa segue la precedente il Giappone si è accordato con Taiwan - Formosa - Taipei per quello che riguarda lo sfruttamento della zona di pesca e delle acque marine nei pressi delle Isole Senaku-Diaoyu, amministrate dal Giappone, ma rivendicate dalla Cina, che le considera parte integrante del proprio territorio.
Le Isole sono rivendicate anche da Taipei, ma il Giappone ha permesso ai pescherecci Taiwanesi di operare in parte della zona economica esclusiva(Z.E.E) delle isole amministrate da Tokyo e la questione sulla sovranità è stata accantonata da Tokyo al fine di scongiurare un asse Taiwan-Cina.
La Cina considera Taiwan parte del proprio territorio metropolitano e nella costituzione Cinese esiste un articolo che nè reclama l'annessione.

Aggiornamento sul fronte Nord Corea del 11.04.2013:

Il Ministro degli esteri Russo Sergey Lavrov dopo un incontro col suo omologo statunitense John Kerry ha dichiarato che esiste piena concordanza di vedute fra la Federazione Russa e gli Stati Uniti l'America.
La Corea del Nord è quindi sempre più isolata sul piano Internazionale.

A cura di A. Cerina Dini
  
Per informazioni: 
Email: sardegna@forzanuova.org 
Tel. 380.7181332 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sardegna 

martedì 9 aprile 2013

"LAVORATORI NORD COREANI: VIA DA KAESONG, AUMENTA LA TENSIONE IN NORD COREA"


Il segretario del partito del Lavoro della Corea del Nord Kim Yang Gon, ha chiesto ai dipartimenti della zona industriale di Kaesong al confine con la Corea del Sud di ritirare completamente tutti i cinquantatremila lavoratori Nord Coreani, impedendo ai lavoratori sud Coreani di entrare nell’area.
Attualmente secondo le informazioni pervenute, sarebbero circa 500 i cittadini Nord coreani ancora nell’area di Kaesong distante circa 10 Kilometri dal confine.
Il ministero degli esteri della Corea del Sud starebbe pianificando il rimpatrio di questi lavoratori.
Il ministro per la riunificazione di Seoul Ryoo Kihll-Jae, ha parlato di peggioramento della situazione, affermando che nel sito industriale di Punggye-ri erano in aumento le attività ed i movimenti Nord Coreani (indicazione questa subito smentita dal ministero della difesa).
L’opposizione nel parlamento di Seoul ha chiesto l’invio di un rappresentante speciale a Pyongyang, ma secondo Ryoo Khill-Jae questa opzione rischia di non portare a risultati concreti.
La Russia ha intanto dichiarato che non evacuerà l’ambasciata di Pyongyang, mentre la Cina, tramite il suo presidente Yi Xiping ha avvertito che a nessuno sarà concesso di portare la regione ed il mondo intero nel caos, per interessi propri.
Attualmente la Cina è spaventata dalla prospettiva dell’assorbimento del Sud da parte dell’alleato Nord-Coreano, ma allo stesso tempo mira a sfruttare ghiotte opportunità geopolitiche dalla situazione esistente.
La strategia Cinese mira all’estensione dell’influenza in Asia Orientale, a mio avviso, nel lungo termine Pechino (sempre più fredda nei riguardi di Pyongyang) potrebbe appoggiare gli Stati Uniti, in contraddizione con i piani teorici euroasisti, per riceverne in cambio un aumento di influenza nella propria area di influenza, a spese della stessa Corea del Nord e del Giappone.
La posizione della Russia non è di facile predizione, potrebbbe unirsi agli U.S.A. e alla Cina contro Pyongyang oppure adottare una tattica sua propria.
Una rivista come “Limes”, di orientamento marcatamente filo atlantico, riconosce che gli U.S.A hanno commesso diversi errori nella fase di gestione della vicenda Coreana a partire dall’approvazione della Risoluzione N 2094 dell’ONU di condanna del test militare Nord Coreano e a seguito delle esercitazioni militari U.S.A.-Corea del Sud.
Gli U.S.A già indeboliti su altri fronti hanno comunque deciso di calcare la mano.
A mio avviso, l’esercito nordcoreano è ampiamente sottovalutato, compresa anche la forza militare che possiede.
Secondo alcune fonti non occidentali la portata dell’esercito nord coreano ammonterebbe a circa 1 milione e 900 mila unità, relative però all’anno 2010, mentre i dati occidentali parlano di solo 1 milione e centoseimila relativea quello stesso anno.
Alcune voci parlano di un test militare Nord Coreano mercoledì 10 aprile 2013.

Aggiornamento del 09.04.2013:

La Corea del Nord ha invitato i cittadini stranieri che si trovano in vacanza in Corea del Sud ad abbandonare il paese.
Secondo l'agenzia di Stampa Sud Coreana “Yonhap”, Pyongyang sarebbe pronta a lanciare un missile nelle prossime ore.
Secondo il sito d'informazione militare “Aviationist”, gli U.S.A. starebbero inviando segretamente bombardieri, presso la base "Andersen Force" dell'Isola di Guam (considerazione ovviamente taciuta al pubblico).
Il Giappone ha intanto posizionato a Tokyo due postazioni antimissile PAC 3 in due diversi quartieri della città: secondo i media altre due postazioni missilistiche saranno posizionate nelle prossime ore nella capitale Giapponese.

Aggiornamento del 10.04.2013:

L'Agenzia Sud Coreana "Yonhap" ha fatto sapere che il livello di allerta 2 (Minaccia vitale) è stato raggiunto.
Pyongyang ha intanto ribadito la volontà di minacciare il Giappone e le basi U.S.A poste nel suo territorio.
Nella costa Orientale la Corea del Nord ha dispiegato due missili Musudan, aventi una gittata teorica di 3.500\4.000 Kilometri ed in grado di colpire la Corea del Sud ,il Giappone e l'isola di Guam..
Il passo di frontiera di Dangdong fra la Cina e la Corea del Nord è aperto solo per il traffico commerciale ed è stato chiuso ai turisti.
Le forze militari Russe in Estermo Oriente non sono per il momento in allerta.

A cura di A. Cerina Dini
  
Per informazioni: 
Email: sardegna@forzanuova.org 
Tel. 380.7181332 
Sito: www.forzanuovasardegna.info
Facebook: Forza Nuova Sardegna