martedì 6 dicembre 2011

"FORZA NUOVA SI PREPARA PER IL CONGRESSO NAZIONALE DI TIVOLI"

L’Italia non può risollevarsi senza un grande trasformazione. Una crisi irreversibile, non solo economica, sembra aver preso piede nel Paese: si palesa con la disaffezione verso una classe politica sempre più corrotta, nel crollo di settori dell’economia tradizionali come agricoltura e la piccola impresa, nella continua umiliazione sociale della classe media, nella oramai assoluta scomparsa di qualsiasi residuo di sovranità monetaria militare o politica. L’Italia, per le scellerate politiche dei suoi governanti trova ipotecato il suo futuro grazie a una bassissima crescita demografica ed una crescente immigrazione. In molte città d’Italia le nostre scuole elementari sono oramai specchio di una fallimentare società multiculturale in cui i nostri figli sono una minoranza; le case popolari vanno prioritariamente ad immigrati extracomunitari; i sussidi vengono elargiti a rom o immigrati senza lavoro, mentre i nostri anziani elemosinano per sopravvivere. Infine, fatto mai avvenuto prima d’oggi, l'Italia non è più sotto la guida di politici (buoni o cattivi che siano), ma è passata nelle mani della finanza e delle banche il cui ruolo è con tutta evidenza quello di dissanguare i popoli e arricchire pochissimi. Forza Nuova si impegna affinché il cambiamento sia generale, a 360 gradi e non parziale; non di riforme ha bisogno il nostro popolo ma di una RIVOLUZIONE ITALIANA.

L’idea che portò alla nascita di Forza Nuova fu la ricostruzione nazionale. Già nel lontano 1997 si intravedevano i segnali indicanti che l’Italia si avviava verso un sentiero di rapida decadenza e che per invertire questa rotta era necessario un programma piu che politico: una Rivoluzione Italiana. Furono redatti gli 8 Punti che costituirono da allora l’impianto di ricostruzione nazionale. Uomini e donne iniziarono il loro cammino con una promessa solenne che si tenne la sera del 29 Settembre 1997, in diverse città d’Europa e d’Italia sotto gli auspici di San Michele Arcangelo. L’iniziale battaglia di Forza Nuova fu per spazio e sopravvivenza, la partitocrazia non voleva nello scenario politico un nuova realtà una nuova forza che mettesse in dubbio le certezze del sistema. Non voleva una forza che conquistasse migliaia e migliaia di giovani e li animasse con ideali e con duro lavoro politico e sociale. Significative sono le Colonie Evita Peron con le quali FN da la possibilità a bambini di quartieri disagiati di andare in vacanza e la vendita del pane a basso prezzo nei quartieri popolari. Forza Nuova procede con una serie infinita di azioni in difesa della dignità del popolo italiano : vengono battuti tutti i tentativi volti a mettere in dubbio la legalità e l’agibilità; la giustizia da ragione a Forza Nuova in centinaia di processi per diffamazione, le piazze non sono più ostiche e proibite al movimento che avanza in ogni angolo d’Italia. Arrivano nonostante il totale ostracismo mediatico i primi consiglieri e risultati elettorali lusinghieri. Fini a quando alle elezioni Europee, FN parte di una più ampia coalizione conquista un seggio al Parlamento Europeo. Roberto Fiore, il suo segretario nazionale entra nel più alto consesso rappresentativo portando la voce dell’Italia che non vuole gettare la spugna. Numerosissime le battaglie in difesa dell’identità nazionale, contro la vergogna dell'illegalità diffusa legata ai Rom, in difesa della Cristianità ed in particolare dei popoli come la Russia, da sempre contro gli imperialismi e i poteri forti. Siamo ai giorni nostri: Forza Nuova si trova oggi ad essere l’unica forza di reale opposizione e a dover dare le giuste risposte in un momento in cui si teme per la tenuta dell’ordine sociale e civile. Proprio dagli 8 punti per la ricostruzione nazionale erano venute le profetiche ricette per la tragica situazione finanziaria di questi giorni: il debito non va pagato e lo Stato deve emettere moneta. In questo quadro va intesa la proposta di Moneta Comunale come medicina sociale per superare i diktat del patto di stabilità, ma anche come percorso da adottare in caso di default.
Come nel 1989 finì il comunismo sovietico, con i suoi regimi e con le sue filosofie antiumane, nel 2009 è iniziata l’agonia del sistema capitalista- finanziario. Come il comunismo era stata una grande truffa ideologica, il capitalismo-finanziario nel suo ultimo rantolo dimostra in queste ore di essere una truffa economica, la più grande della storia. Forza Nuova non crede alla natura salvifica del mercato ed all’economia come misura di tutte le cose, e ritiene che l’obiettivo di una moderna e giusta politica economica sia la pace sociale. Ritiene che le distanze sociali vadano accorciate e che la forza di una Nazione sia nella sua classe media composta di quei milioni di lavoratori che attraverso un giusto ed equilibrato sistema pensionistico e delle sane leggi sociali possano accedere alla tranquillità caratteristica della classe media. Forza Nuova si è fatta promotrice di un vero e proprio Ritorno alla Terra, come presupposto per una società giusta; l’Italia deve produrre ciò che consuma e consumare ciò che produce, i giovani devono aver prospettive certe e l’unica certezza è la terra. La nuova politica agricola italiana passerà attraverso una vera e propria rivoluzione culturale che toccherà i costumi ed il sentimento profondo del nostro popolo, riagganciandolo alla tradizione italiana e distanziandolo dalle mitologia del Grande Fratello e del consumismo senza senso. Più austera, più concreta, più vicina all’ opera di Dio la vita del nostro popolo sarà più prospera e serena. Immediatamente legato a questo dato è il fatto demografico: l’Italia come l’Irlanda e la Francia (che ad una famiglia con tre figli corrisponde 8/900 euro al mese) deve tornare ad avere almeno i livelli di ricambio generazionale. Come la Russia (10mila euro per ogni nascita) lo Stato deve incentivare la nascita di nuovi italiani garantendo il ricambio generazionale, la continuità della Nazione e la tenuta del sistema sociale oltre che pensionistico.
Nel ridare forza al tessuto sociale, nel ritornare all’economica della terra, nel riproporre un’unità dell’istituto familiare, si da forza all’Italia. Il problema dell’immigrazione è essenzialmente collegato al futuro d’Italia, e va oggi definitivamente risolto in un progetto strategico. Va contrastata con forza l’ idea di sostituire lo ius soli allo ius sanguinis. La cittadinanza italiana va a coloro che sono realmente italiani e non a coloro che per qualsivoglia ragione vogliano accedere a questo istituto. L’Italia ha accolto milioni di persone che nel tempo hanno lavorato, prosperato nella maggioranza e in una minoranza hanno commesso reati e creato problemi. E’ evidente che tutti coloro che hanno commesso crimini non possano più risiedere in Italia e devono essere allontanati immediatamente, cosi come coloro che sono in clandestinità. Non si può assistere all’assurdo fenomeno che vede le nostre carceri riempite al 60% di extracomunitari, ne’ possiamo assistere all’assedio delle nostre città da parte di un fenomeno crescente di droga e criminalità, con particolare sofferenze per le donne vittime sempre più spesso di violenze da parte di extracomunitari. Va altresì affermato che quelle comunità o quegli individui che si sono comportati onestamente sul nostro territorio non possono che avere come prospettiva il ritorno alla loro terra, in virtù di un principio sinteticamente reso slogan da Forza Nuova : “ogni popolo ha la sua terra ogni terra ha il suo popolo”. L’ armonia fra popoli vige quando non ci sono invasioni pacifiche e quando vi è garanzia che ogni essere umano possa vivere e progredire sul suolo natio, dove poi troverà sepoltura. Non vi sono motivi (salvo che per il profitto del capitalismo finanziario) perché vi sia lo spostamento di milioni di essere umani da una parte all’ altra della terra. Va da se, come espresso negli 8 punti fondamentali di Forza Nuova che l’Europa deve agire presto in Africa: impedire che il Continente venga dilaniato da guerre e malattie, iniettare nel continente quelle cure necessarie e sanare le ferite di un continente moribondo Le costanti azioni contro l’immigrazione, in difesa della vita, i presidi contro la Massoneria e le sette, la difesa dei precari, la lotta contro le banche e le vessazioni sul corpo sociale, le lotte contro mafia e racket negli ultimi tempi, suggellano un’ opposizione non solamente politica ma anche sociale. Forza Nuova, con le parole di Roberto Fiore, negli ultimi tempi si è resa portatrice di una speranza;  “quando si parla di Europa in crisi si dimentica che ci sono popoli che nell’ est d’Europa stanno rialzando la testa con veemenza. Riscrivono le loro costituzioni riconoscendo nella tradizione cristiana l’elemento centrale della Nazione, come in Ungheria; riconoscono il diritto alla vita sin dal concepimento e risollevano le sorti economiche della propria nazione proteggendo l’agricoltura e dando forza alla moneta nazionale come in Polonia; combattono l’emergenza demografica dando assegni cospicui alle madri come in Russia. In tutti i paesi dell’est i tentativi di imporre flussi immigratori o diritti gay è un lontano ricordo del passato. Assisteremo all’ inedito spettacolo di una rivoluzione popolare nell’est d’Europa che filtrerà per poi divampare nell’ovest oramai corrotto, debole e schiavo dei potenti”. A Forza Nuova spetta il compito di guidare questo gigantesco risveglio e di preparare dopo la notte più buia l’avvento dell’aurora.

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